BambolaAzteca
12/7/2007 7:29 pm
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Sono qui...davanti a questa finestra che mi fa vedere quel parco...con gli alberi pieni di luci di colori, perche il natale si avicina. I miei occhi, si avivano a guardare quante luci ci sono li, gente che cammina e si ferma anche per loro perdersi un attimo con quella sensazione che lo spirito del natale ti fa sentire. E mi viene in testa, quando io ero piccola.... Nella mia casa, il mio papá ci compraba un albero naturale..un pino..che faceva che la nostra casa al tu entrare potessi sentire che eri nel bosco stesso. aahhh..quel aroma ancora la sento nel mio naso...solo chiudo i miei occhi..e mi sembra di ritornare a quel tempo. Le mie sorelle e io, eravamo queli che mettevamo quanti piccoli cose per "adronare" quel albero. Cosi co tanti luci di tutti colori, caramelle di sapore a menta, figurini di Santa Claus e angioletti che ci faceva pensare che quando addavamo a dormire tutti queli figurini erano vivi. Quel albero naturale, era li nel "living room"..non so come sio dice in italiano...per un mese e 15 giorni....giorni che come dicevo, sentivi che sempre eri al bosco...solo mancavano i suoni dei ucelini che cantano...per noi, le mie sorelle e io..c'erano giorni di allegria e emozine perche significava che per il 25 soto quel albero trovarebbero delle regali....e questo per tutti ragazzine é qualcosa cosi bella e senza parole per desifrare. Devo dire, che ho avuto della infanzia bellissima....solo 14 anni ho avuto a i miei genitori...14 anni della mia vita..i miei primeri 14 anni.....e fino adesso, posso sentire quel amore che loro hanno datto a noi..le sue figlie....e ancora sogno con quel albero e queli tanti luci...e ogni tanto anche sogno con queli regali che con tanto amore nostri genitori comparavno per noi. Non erano regali cosi di costare tanto...no.no.......erano regali modesti, ma, loro facevano sentire tanto amore a noi che per noi queli piccoli regali erano tanto. Poi la cena...tutti insieme a tavola...in un estremo il mio papá...nel altro..la mia mamma...poi.noi le mie sorelle e il mio fratello...la mia nonna e il mio nonno..un professone di piano, in queli altri posti della tavola...al centro...il tachino, il rompope, la pasta, il "ponche" una bbibta di fruta con un po di tequila per gli adulti e per queli piccoli senza tequila...e anche erano sempre con noi, qualche coppia o qualche profesore che la mia mamma conoceva. dopo la cena....andavamo tutti al "living room"..vicino al piano forte..perche sempre era con noi,quel proffessore Fritch che la mia mamma aiutaba un anciano judio, a chi debo l'amore alla musica del piano forte. questo proffesore di musica, era cosi buono che ..imaggina...imaggina adesso tu...chiudei gli occhi e imaggina un piano vecchio e uno chelo suona e che suona il wals del minuto.....io..per i miei escassi 6 anni, ero emozionatissima...solo di vedere e sentire quanto bravo era questo uomo al suonare quel vecchio instrumento. Tutti in silenzio, solo erano a sentire a pelle quella bella musica che questo grande uomo ci regalava. Poi "per Elisa"..por non so quante altre di Chopin.
belli giorni, belli tempi, che adesso, mi vengono qui davanti a questa finestrina ...che mentre guardavo queli luci in queli alberi..mi sono arrivate e mi hanno fatto riccordare quanto é bello lo spirito del Natale.
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