3/14/2008 4:04 pm
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Non se ne puo' fare a meno, nessuno ci rinuncerebbe, nemmeno per tutto l'oro del mondo. No, non sto parlando del SESSO, ma del SENSO forse pių importante di tutti, la vista. I nostri occhi ci mettono in comunicazione con il mondo che ci circonda, con le cose belle e le cose brutte, ci permette di interagire, di prevedere, di muoverci, di emozionarci.
Ma c'č anche un'altro uso della vista, che mi ha sempre interessato e incuriosito... Sarā capitato anche a voi di trovarvi in un posto pieno di gente, e avere tempo di guardarvi intorno, con attenzione: il caso tipico č sulla metropolitana, in primavera. Non č difficile incrociare lo sguardo di una bella LEI. Il suo sguardo č la prima cosa che attrae la mia attenzione, e, subito dopo, le caviglie. Non domandatemi perchč. Potete capire che posare lo sguardo dagli occhi alle caviglie vuol dire passare in rassegna tutto il corpo, e in questi momenti sin da ragazzo mi sarebbe piaciuto avere una vista penetrante, che permetta di vedere sotto le vesti, sotto la biancheria, persino sotto le scarpe... č un sogno di molti uomini, che io ho... soddisfatto. Si, avete capito bene, ci sono riuscito.
Non č difficile. Basta avere sensibilitā, esperienza e... un pizzico di magia. Le vesti sono fatte per seguire le forme del corpo, e con un po' di esercizio potete imparare a "riconoscere" la forma esatta del corpo, quando dopo essere sceso dal viso al collo, iniziano i vestiti... sotto c'č il seno, fate attenzione, si posono vedere anche i capezzoli... basta sfiorarli con un gesto casuale: si sa, in metro si sta stretti e capita che ci si struscia passando.
E poi i fianchi, dai, quelli sono facili da vedere: larghi, stretti, giusti, ma č solo quando lei si muove che possiamo apprezzare la fluiditā delle anche, il movimento della gamba in avanti che va a strusciare la passera... chissā se č calda... se un pensiero birichino l'ha bagnata...
Infine il fondoschiena: qui dipende dalla stoffa. Il cotone e il lino non aiutano a vedere sotto, mentre tutti i sintetici, il frescolana e la seta si, sono come libri aperti, una meraviglia...
Ormai ho il cuore che accelera, LUI č diventato duro, turgido esce dalle mutande, mi fa male mentre struscia cercando una uscita dalla lampo... che faccio? Forse si vede pure (anche le lei guardano sotto i vestiti, secondo me). Ecco, č la fermata, lei scende e la mia indagine visiva č finita. Tra un po' anche LUI tornerā al suo posto, discretamente cerco di aiutarlo un po' a rientrare, mi copro con il giornale, speriamo non se ne sia accorto nessuno... Pero'...pero' anche quella mora laggiu' in fondo al vagone non č male, aspetta che mi avvicino a vedere meglio...
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