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3/4/2006 3:12 am
Last Read: 9/28/2008 12:11 pm
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Un giorno, un uomo non vedente stava seduto sui gradini di un edificio con un cappello ai suoi piedi ed un cartello recante la scritta: "Sono cieco,aiutatemi per favore".
Un pubblicitario che passeggiava lì vicino si fermò e notò che aveva solo pochi centesimi nel suo cappello. Si chinò e versò altre monete, poi,senza chiedere il permesso dell'uomo, prese il cartello, lo girò e scrisse un'altra frase.
Quello stesso pomeriggio il pubblicitario tornò dal non vedente e notò che il suo cappello era pieno di monete e banconote. Il non vedente riconobbe il passo dell'uomo: chiese se non fosse stato lui ad aver riscritto il suo cartello e cosa avesse scritto.
Il pubblicitario rispose "Niente che non fosse vero,ho solo riscritto il tuo in maniera diversa",sorrise e andò via. Il non vedente non seppe mai che sul suo cartello c'era scritto:
"Oggi è primavera...ed io non la posso vedere".
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141 posts 3/16/2006 4:11 am |
visto che non si riesce ancora a pubblicare il raccontino, restiamo in attesa............forse perchè la primavera tarda ad arrivare??
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3/29/2006 12:42 pm |
Che racconto meraviglioso...ogni tanto riesci ad emozionare chi ti legge! Ciao Cass
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31 posts 9/8/2008 9:02 am |
Nel racconto, molto interessante,ci sono due filosofie quella che dice cosa siamo e cosa cerchiamo; l' altra quello che sentiamo e agisce, di solito, molto più in profondità.con la prima le sensazioni finiscono diciamo superficialmente e sono subito evidenti. Con la seconda Ti fanno immaginare.....mette in moto la tua sensibilità e tutti lo siamo in varia misura se ci rendiamo conto di quello che potrebbe mancarci. Giuseppe.
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